Il Racconto di Andrea Bigi: Un Eroe del Soccorso
- sureVIVE

- 13 gen
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Aggiornamento: 10 mar
Il mondo dell’emergenza sanitaria è caratterizzato da rapidità, decisioni complesse e grande umanità. A raccontarcelo è Andrea Bigi, oggi Capo Servizio Operativo del Servizio Ambulanza del Mendrisiotto (SAM). Da oltre vent’anni, vive ogni giorno la realtà del soccorso.
Ogni Intervento Inizia da una Chiamata
Nel soccorso pre-ospedaliero, nulla è mai davvero routine. Bigi lo ricorda quando afferma:
“Tipica, è un po’ una parola strana perché tutte le nostre missioni sono differenti”.
Tutto ha origine con una telefonata al 144, quando una persona segnala un malore o una difficoltà. L’operatore valuta l’urgenza e attiva i mezzi necessari: ambulanza, automedica o altri supporti. Da quel momento, parte una vera e propria corsa contro il tempo. C'è una regola chiara:
“In caso di urgenza i nostri soccorritori devono uscire entro 120 secondi”.
Una Terapia Intensiva che si Muove sul Territorio
Quando l’equipaggio raggiunge il luogo dell’intervento, inizia la presa in carico del paziente. Andrea Bigi descrive l’ambulanza come:
“Una piccola cura intensa che si muove dal paziente”.
Qui si effettuano atti medico-delegati, si avvia la terapia necessaria e si stabilisce la destinazione più adatta: un pronto soccorso, un centro specialistico oppure, in alcuni casi, nessun trasporto. Il lavoro continua durante il tragitto e si conclude con la consegna in ospedale, la documentazione dell’intervento e il ripristino completo del mezzo.
Analisi, Procedure e Miglioramento Continuo
La qualità del soccorso non si ferma al momento dell’intervento. In situazioni particolari, si organizza un confronto strutturato con tutto il team coinvolto:
“Facciamo un debriefing tramite uno strumento che si chiama after action review”.
Questo permette di evidenziare punti di forza, criticità e miglioramenti possibili, mantenendo elevati gli standard del servizio.
Il Ruolo del Capo Servizio Operativo
Come responsabile operativo, Bigi coordina processi, procedure, tempi di intervento e gestione del servizio. Questa posizione richiede visione, organizzazione e capacità decisionale. Tuttavia, rimane forte il legame con il campo, soprattutto nella funzione di capo intervento regionale, dove entra in gioco anche la gestione tattica:
“Il paziente sempre al centro del nostro disegno, della nostra attività”.
Questo principio guida rimane costante anche nelle condizioni più difficili: interventi notturni, pioggia, neve o scenari complessi.
Una Vocazione Nata a 15 Anni
L’amore per il soccorso nasce presto, durante uno stage alla Croce Verde Lugano. Da lì, Andrea Bigi entra nella prima formazione svizzera per soccorritori professionali, poi approda al SAM nel 2001. Anni di attività lo portano prima nella formazione, poi nella gestione dei mezzi, dei materiali e dell’organizzazione operativa.
Nel 2019, arriva il concorso che lo nomina Capo Servizio Operativo. Un incarico assunto poco prima dell’arrivo del Covid, un periodo che definisce così:
“Siamo stati svezzati abbastanza in fretta… ci siamo temprati”.
Da allora, la sua attività si concentra sulla gestione, sulla supervisione degli interventi complessi e sulla formazione continua.
Una Carriera Fatta di Passione e Responsabilità
Il percorso di Andrea Bigi racconta un mondo in cui professionalità, tempestività e capacità di adattamento si fondono con una profonda vocazione al servizio. Una visione che si riflette in ogni scelta, in ogni procedura e in ogni intervento.
Un richiamo costante a ciò che davvero conta: la persona che ha bisogno di aiuto.
L'Importanza della Formazione Continua
La formazione continua è fondamentale nel campo del soccorso. Andrea Bigi sottolinea che i soccorritori devono essere sempre aggiornati sulle nuove tecniche e procedure. Questo non solo migliora l'efficacia degli interventi, ma aumenta anche la sicurezza del personale.
La Collaborazione con Altri Servizi
Il soccorso non è un'attività isolata. Andrea evidenzia l'importanza della collaborazione con altri servizi, come la polizia e i vigili del fuoco. Questa sinergia è cruciale per garantire un intervento efficace e coordinato.
La Tecnologia nel Soccorso
La tecnologia gioca un ruolo sempre più importante nel soccorso. Dalla comunicazione in tempo reale alle attrezzature mediche avanzate, Andrea Bigi spiega come queste innovazioni migliorino l'efficienza e la qualità del servizio.
Le Sfide del Futuro
Guardando al futuro, Andrea è consapevole delle sfide che il settore del soccorso deve affrontare. L'aumento della domanda di servizi, le risorse limitate e le emergenze sanitarie globali richiedono un approccio proattivo e innovativo.
Conclusione
In conclusione, il racconto di Andrea Bigi è un esempio di dedizione e professionalità. La sua carriera è un faro di speranza e un modello per chiunque desideri intraprendere una carriera nel soccorso. La persona che ha bisogno di aiuto rimane sempre al centro della sua missione.



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