Costruire una cultura della sicurezza ogni giorno
- sureVIVE

- 3 giorni fa
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Aggiornamento: 2 giorni fa
Isabelle Pereira Barroncas
Prepararsi a una situazione di emergenza significa molto più che definire delle procedure. Significa creare una vera cultura della sicurezza, investire nella formazione e costruire un'organizzazione capace di affrontare anche le situazioni più complesse. È questa la filosofia che guida Isabelle Pereira Barroncas, Direttrice QHSE di MATISA, dove qualità, salute, sicurezza sul lavoro e miglioramento continuo fanno parte di un unico approccio.
Un ruolo che unisce qualità e sicurezza
Entrata in MATISA alla fine del 2022, dopo diverse esperienze nel settore industriale, Isabelle dirige un'area trasversale che accompagna l'azienda in numerosi ambiti, coinvolgendo l'intera organizzazione, indipendentemente dalla funzione o dal livello gerarchico.
«Il mio ruolo è molto ampio, perché comprende sia la qualità sia la salute e la sicurezza sul lavoro.»
La sua attività quotidiana comprende il mantenimento di diverse certificazioni e accreditamenti ISO, così come la gestione dei rischi, con un obiettivo comune: offrire a tutti i collaboratori le migliori condizioni possibili per svolgere il proprio lavoro.
Le persone al centro della sicurezza
Quando le viene chiesto cosa apprezzi di più del suo ruolo, Isabelle non ha dubbi: il contatto umano.
«Quello che apprezzo è la varietà delle attività che svolgo come Direttrice QHSE. Ma se parliamo più nello specifico dell'ambito HSE, ciò che mi piace davvero è accompagnare le persone nella quotidianità, essere vicina al lavoro sul campo e prestare attenzione al loro benessere e alle loro preoccupazioni di ogni giorno.»
In MATISA la sicurezza nasce prima di tutto dalla presenza sul campo, dall'ascolto e dal miglioramento continuo, tanto quanto dalle procedure e dalle tecnologie.
Prepararsi significa allenarsi ogni giorno
Secondo Isabelle, una gestione efficace delle situazioni di emergenza richiede un lavoro costante sulle competenze, sulla sensibilizzazione e sulla collaborazione.
«Ci sono diversi aspetti da prendere in considerazione, a cominciare dalla sensibilizzazione ai pericoli.»
Oltre alla formazione continua, è fondamentale saper coordinare tutte le persone coinvolte durante una situazione di crisi.
«Bisogna saper gestire lo stress durante un'emergenza, che si tratti di un incendio o di un altro evento critico, coinvolgendo anche i partner esterni, come i vigili del fuoco o la polizia, affinché tutte le attività siano coordinate e ciascuno abbia ruoli e responsabilità chiaramente definiti.»
Le sfide della sicurezza sono in continua evoluzione
Per Isabelle, il futuro della gestione delle emergenze sarà strettamente legato all'evoluzione delle tecnologie e alla crescente complessità dei rischi.
«L'evoluzione sarà innanzitutto legata alle nuove tecnologie.»
Le piattaforme digitali, l'intelligenza artificiale e i nuovi strumenti di supporto permetteranno alle aziende di affrontare situazioni sempre più dinamiche.
«Le crisi saranno sempre più imprevedibili e complesse.»
Una partnership costruita nel tempo
La collaborazione tra MATISA e sureVIVE è iniziata nel 2019 e continua a evolversi seguendo le esigenze dell'organizzazione.
«Se dovessi riassumere questi tre anni trascorsi con sureVIVE e Momentum PRO, direi prima di tutto che si tratta di un partner impegnato, attento alle esigenze di MATISA, che ha saputo far evolvere il proprio prodotto e che, dal punto di vista tecnologico, ci offre il supporto di cui abbiamo bisogno, rimanendo costantemente orientato alle sfide di oggi e di domani.»
Per MATISA, prepararsi alle situazioni di emergenza non è un progetto che si conclude con l'implementazione di una soluzione digitale. È un processo continuo, costruito giorno dopo giorno da persone impegnate e consapevoli che la salute e la sicurezza rappresentano le fondamenta dell'azienda.


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